La (nuova) passione dei track day

La passione per le moto nasce fin da piccoli, quando si sente il desiderio di sfidare l’equilibrio e la velocità, seduti su una sella ed impugnando un manubrio.
Si comincia così a cavalcare una minimoto, per poi crescere e passare a moto più grosse, fino ad arrivare a motociclette di diversa cilindrata.

Se la passione comprende la voglia di sfidare altri motociclisti e mettersi alla prova su circuiti partecipando a vere e proprie gare, allora il giorno libero dal lavoro sarà dedicato ai track days, per provare l’ebbrezza di una gara motociclistica amatoriale e mettersi alla prova sfidando gli altri concorrenti.

La giornata inizia presto: l’adrenalina è tanta che la notte si dorme poco e all’alba si è già svegli, desiderosi di vivere l’emozione della gara e l’atmosfera che si respira in un circuito.
Una volta arrivati in loco si scarica il proprio carrello moto e comincia la fase delle prove, fondamentale per collaudare la moto e per cercare di mettere a punto ogni dettaglio, in modo tale da avere un mezzo il più competitivo possibile.

Terminate le prove e in attesa che scatti la partenza, non manca occasione di fare quattro chiacchiere con gli altri concorrenti, per scambiarsi pareri sulle motociclette, condividendo una passione unica al mondo che solo gli addetti ai lavori riescono a comprendere fino in fondo.

L’adrenalina però inizia a salire, è il momento della gara: quando si è schierati al via l’adrenalina sale e quei secondi che separano il passaggio dal semaforo rosso a quello verde a volte sembrano infiniti, a volte passano in un lampo.

Scatta il semaforo verde e si parte, per sfidare gli altri concorrenti e vivere un’emozione impagabile e unica al mondo.

Durante la gara si perde l cognizione del tempo, si bada solo ad andare i più veloci possibile, per cercare di eccellere e primeggiare rispetto agli altri concorrenti.

Una volta terminata la gara si attende il momento delle premiazioni, magari ingannando l’attesa sgranocchiando qualcosa e rifocillandosi con un po’ d’acqua o con qualche bevanda energizzante, per recuperare i sali minerali persi durante la gara, che sono molti.. anche nel caso in cui non si sia tra i vincitori, il momento della premiazione è sempre un momento pieno di fascino e di emozione, nel quale si condivide la gioia di chi ha vinto con la delusione di chi non è riuscito a salire sul podio ma sa che la gara successiva potrebbe toccare a lui… finita la premiazione è il momento di rientrare a casa: si ricarica la moto, si ripensa alle emozioni vissute durante tutta la giornata e non si vede l’ora che arrivi la gara successiva, per rivivere quelle emozioni e quella scarica di adrenalina che solo la pista può trasmettere.