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GARA DI MONTA DA LAVORO FISE RISERVATA A CAVALLI ITALIANI La disciplina della Monta da lavoro ripropone in forma agonistica la giornata tipica del buttero: lavoro con il bestiame, superamento di ostacoli naturali, passaggi impervi, apertura cancelli, il tutto con bardatura tradizionale sia per il cavallo che per il cavaliere, con l’uso di una sola mano per la conduzione del cavallo. Nel lavoro quotidiano, infatti, la mano destra (solitamente) deve sempre essere libera per portare la “mazzarella” o “uncino” (tipico bastone che serve per aiutarsi a condurre il bestiame, aprire cancelli, sollevare oggetti da terra, ecc). In tutto il mondo questa attività è divenuta disciplina sportiva, con regolamenti sempre più articolati e gare emozionanti. Ogni nazione che partecipa ai campionati europei e mondiali, ha una sua monta tradizionale riconosciuta, per gli Stati Uniti la monta Western, per il Portogallo la monta Campesinos, per la Spagna la Doma Vaquera, per la Francia la Monta Camarguese, per l’Italia la monta Maremmana. Anche altre nazioni aderiscono alla disciplina, pur non avendo una monta tradizionale propria, quindi ne adottano una a scelta tra le altre. Ciò che è severamente vietato è mescolare due tipi di monta diversi, infatti ognuna ha una divisa per il cavaliere ed una bardatura per il cavallo peculiare. Solo in Italia, esterofila per vocazione, è permesso gareggiare con bardature tipiche degli altri paesi, anche se all’interno del territorio nazionale esistono realtà come la monta Bardigiana, la monta Sarda, la monta Haflinger, la monta Napolitana, la Monta Sanfratellana, la monta Siciliana, la monta Tolfetana e la monta Murgese, anch’esse ammesse con le proprie bardature. La gare si compone di 4 prove:
GARA DI MONTA DA LAVORO IN BARDATURA TRADIZIONALE MAREMMANA Organizzata dalla "Associazione per la tutela della Monta Tradizionale Maremmana".
Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24, tra il campo gare ed il campo verde si svolgerà una gara che nasce con modalità simili alla Gara di Monrta da Laovoro FISE, ma con peculiarità differenti: è riservata a cavalli iscritti al Libro genealogico del cavallo Maremmano e la divisa dei cavalieri e la bardatura dei cavalli deve essere quella tradizionale rigorosa, senza modifiche e ‘alleggerimenti’ che sono intervenuti nella monta da lavoro agonistica pura. I cavalieri affronteranno sabato nel campo grande una prova di gimkana – cross, su un percorso di 800-1000 mt con ostacoli naturali da saltare o superare, dove conta il minor tempo impiegato e l’assenza di errori, domenica affronteranno nel campo verde una prova più tecnica di precisione, con elementi tipici del lavoro quotidiano da aggirare con destrezza, mettendo in luce il perfetto addestramento del cavallo e la grande intesa esistente nel binomio. Nel pomeriggio nel campo verde la grande prova di sbrancamento a squadre, che prevede, oltre all’isolamento del vitello, la sua conduzione all’interno del tondino con chiusura del cancello.
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