ULTIMO AGGIORNAMENTO 18 MAGGIO 2010

 

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Fiera Nazionale del Cavallo Italiano

Tuscania  21-22-23 maggio 2010

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PROGRAMMA

Nel 1999, il Preside della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi della Tuscia, Carlo Perone Pacifico, avviò "Terra come Arte", un'operazione culturale che aveva lo scopo di creare avvenimenti didattico-artistici in grado di esprimere i valori estetici dell'Agricoltura e dell'Allevamento.

La direzione artistica fu affidata a Giorgio Caponetti, il quale, fra le altre iniziative, propose di creare una "lezione di ippologia in forma di spettacolo" sul cavallo Maremmano, con i cavalli in campo visti dal vero, con musiche, in un sito naturale che sapesse ben trasmettere le caratteristiche del territorio nel quale la razza ha avuto origine.

Come titolo della giornata, suggerì "Nitriti di Primavera".

La lezione-spettacolo ebbe luogo a Tuscania, organizzata in collaborazione con l'Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Maremmano, di cui era presidente la giovanissima d.ssa Maria Gabriella Ascenzi. Le relazioni vennero tenute dal prof. Carlo Perone Pacifico, dalla stessa d.ssa Ascenzi, dal prof. Maurizio Silvestrelli, dal dr. Alessandro Mellini, con la consulenza musicale del professor Franco Carlo Ricci.

L'evento si svolse in un terreno comunale, detto "il Pratino", dove in passato si teneva una piccola fiera di bestiame e di cavalli. L'organizzazione pratica fu curata da Domenico Germoni.

 

Nei tre anni successivi "Nitriti di Primavera" prese la forma di fiera-spettacolo di cavalli a carattere provinciale, conservando tuttavia, pur in forma "divulgativa", l'originaria matrice culturale: quella di far conoscere i cavalli e le tradizioni locali.

 

Il "Pratino", intanto, era stato intitolato alla memoria di Giuseppe Cesetti, l'insigne pittore che ebbe i natali a Tuscania, grande allevatore di cavalli e grande appassionato della sua terra. Cesetti (nato nel 1904 e scomparso nel 1991) ebbe una vita molto intensa: docente all'Accademia di Venezia, addetto culturale presso l'Ambasciata Italiana a Parigi negli anni dell'esistenzialismo, ebbe modo di incontrare moltissimi esponenti del mondo artistico e culturale europeo, pur rimanendo attaccatissimo a Tuscania dove morì serenamente circondato dall'amore delle figlie e dai suoi suoi cavalli.

 

Nel 2003, Maria Gabriella Ascenzi, Giorgio Caponetti e Domenico Germoni, intuendo le potenzialità dell'iniziativa e volendo creare una grande manifestazione di livello nazionale che promuovesse i cavalli italiani, fondarono la Compagnia Maremmana Eventi.

 

Ottennero dal Comune la concessione in comodato d'uso del "Pratino", presero in affitto da privati molti altri ettari di terreni confinanti e, dal 2004, trasformarono "Nitriti di Primavera" in Fiera Nazionale del Cavallo Italiano.

 

Il resto è storia d'oggi: 24 ettari (duecentoquarantamila metri quadri) di superficie allestita; seicento cavalli da tutta Italia e trentamila visitatori l'anno; cento espositori, tre ristoranti.

E, soprattutto, il patrocinio e il sostegno di tutti gli enti (nazionali, regionali, provinciali e locali) preposti al settore.

 

Con la soddisfazione di aver dato continuità alla visione di Carlo Perone Pacifico, eminente economista-filosofo dell'agricoltura e maestro: quella di dare vita ad eventi in grado di trasmettere le emozioni della terra con  occasioni di importante contenuto ma, contemporaneamente, allettanti, facili da comprendere, accessibili a tutti, di grande visibilità, divertenti e belle.